PER LA GIORNATA MONDIALE DELL'OBESITA'

Lotta all’Obesità: Consapevolezza, Prevenzione e Azione
L’obesità è una delle sfide sanitarie più complesse del nostro tempo. Con oltre un miliardo di persone colpite a livello globale e una crescita esponenziale prevista per i prossimi anni, il problema non può più essere ignorato. Per questo, il 4 marzo, in occasione della Giornata Mondiale dell’Obesità, è fondamentale accendere i riflettori su questa emergenza e rafforzare il messaggio che l’obesità non è una colpa individuale, ma una condizione che deve essere affrontata con un approccio scientifico, multidisciplinare e privo di pregiudizi.
Obesità: una malattia da riconoscere e trattare
Da secoli, l’obesità viene osservata e studiata. Già Ippocrate affermava che “La corpulenza non è solo una malattia in sé, ma il presagio di altre”. Oggi sappiamo che l’obesità è una patologia cronica che può avere cause diverse e multifattoriali: biologiche, genetiche, ambientali e psicologiche. Tuttavia, continua ad essere sottovalutata e spesso ridotta a una questione di scelte individuali. Questo porta a un problema ancora più grave: la stigmatizzazione delle persone obese, che vengono percepite come responsabili della loro condizione e subiscono discriminazioni nella vita sociale, lavorativa e persino nell’accesso alle cure mediche.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) definisce l’obesità “La più grave epidemia non infettiva del terzo millennio” e, per descriverne la portata globale, ha coniato il termine “Globesity“. Si tratta di una minaccia che richiede risposte concrete e immediate.
Le conseguenze dell’obesità sulla salute
L’obesità non è solo una questione estetica, ma una condizione che può compromettere seriamente la qualità della vita e ridurre l’aspettativa di vita stessa. Tra le principali conseguenze patologiche dell’obesità in questa occasione rileviamo
Diabete di tipo 2.
Ipertensione arteriosa e aumentato rischio di ictus e infarto.
Apnee notturne e problemi respiratori.
Malattie epatiche come la steatosi epatica (fegato grasso).
Disturbi muscolo-scheletrici, come artrosi e dolori cronici.
Aumento del rischio di diversi tipi di cancro (colon, seno, endometrio, fegato).
Queste problematiche non solo hanno un impatto devastante sulla salute individuale, ma gravano anche sui sistemi sanitari nazionali, con costi economici e sociali enormi.
L’obesità infantile: un’emergenza che riguarda il futuro
Uno degli aspetti più preoccupanti è il tasso di obesità infantile, in particolare in Italia, che si colloca ai primi posti in Europa. Secondo l’OMS, il 42% dei bambini tra i 5 e i 9 anni è in sovrappeso o obeso, con conseguenze che rischiano di protrarsi per tutta la vita.
I bambini obesi hanno un rischio maggiore di sviluppare malattie metaboliche già in giovane età, oltre a subire discriminazioni e difficoltà sociali che possono influire sulla loro autostima e benessere psicologico. Intervenire precocemente significa non solo migliorare la salute dei singoli individui, ma anche prevenire una futura crisi sanitaria.
Come combattere l’obesità? Strategie e soluzioni
Affrontare l’obesità richiede un impegno su più livelli: personale, familiare, sociale e istituzionale. Alcuni passi fondamentali includono:
✅ Educazione alimentare e nutrizionale: sensibilizzare fin dalla scuola sulle scelte alimentari sane.
✅ Promozione dell’attività fisica: incentivare uno stile di vita attivo, sia attraverso politiche pubbliche (parchi, piste ciclabili, spazi sportivi accessibili) che con iniziative nelle scuole.
✅ Regolamentazione dell’industria alimentare: ridurre la pubblicità di cibi ipercalorici per bambini, migliorare l’etichettatura e promuovere la disponibilità di alimenti sani.
✅ Supporto medico e psicologico: offrire un percorso terapeutico adeguato alle persone obese, che includa non solo dieta ed esercizio fisico, ma anche supporto psicologico per affrontare le difficoltà emotive legate al peso.
✅ Abbattimento dello stigma e delle discriminazioni: contrastare i pregiudizi culturali e favorire una maggiore inclusione e rispetto per chi convive con l’obesità.
Conclusioni
La Giornata Mondiale dell’Obesità non deve essere solo un momento di riflessione, ma un punto di partenza per un cambiamento concreto. Per la Mission dell’Associazione LaSirena trattare clinicamente l’obesità è una sfida che riguarda tutti: individui, famiglie, scuole, aziende, istituzioni e governi. Solo attraverso un approccio globale, basato su prevenzione, educazione e rispetto, possiamo invertire questa tendenza e garantire un futuro più sano per le nuove generazioni.
Affrontiamo insieme questa emergenza con consapevolezza e azione. Perché l’obesità non è solo un problema di peso, ma di salute, dignità e qualità della vita.